in vista della crescita numerica degli utenti di osiris, desidererei dare un'impalcatura per far sì al contempo che osiris si possa permettere di diventare un programma usato su vasta scala (e quindi prima ancora essere più accessibile, pubblicizzato e intuitivo)e non perda di vista la sua idea di base..in questa maniera si potrebbe accrescere il nostro numero pur mantenendo la sostanza(siccome x ora la selezione è fatta più che altro in base alla pazienza che uno ha di capirci il verso e può darsi che gente di sani principi semplicemente non dia tutta quest'importanza a internet e resti così isolata). mi farebbe piacere inoltre che questa discussione possa un giorno diventare una sezione vera e propria del sito.Non voglio che questa sezione sembri un indottrinamento ma piuttosto una zona x confrontare le proprie idee e così via(dopotutto osiris è nto x questo, no?)in modo da realizzare appieno il sito con un'area di interesse comune.
Allora inizio a sintetizzare il mio pensiero.Io parto da qui: lo stato di natura.L'uomo è un animale e come tale va considerato inscindibile dalla natura in quanto parte di essa. ora la civiltà ha esteso la gerarchia del branco a insiemi di gruppi molto più vasti, solo in rari casi sostituendo alle leggi di natura e all'istinto almeno parzialmente un'etica consona o quantomeno un sistema che spingesse gli individui ad agire secondo la logica stessa della società in cui vivevano e quindi facesse diventare la società stessa un sistema naturale*. nella maggior parte dei casi la società ha represso la natura umana e l ha deviata o meglio incanalata in maniere strane(v. per esempio naturalismo) utilizzandone gli stessi meccanismi(per esempio il desiderio e i vizi , correttamente stimolati, hanno spinto l'individuo a procurare successo a sè e alla propria società, come disse questo signore secondo la celebre favola dell'alveare http://www.filosofico.net/mandeville.htm) .Ora, l'ambizione tra i primati è ciò che permette di determinare chi deve svolgere la funzione di leader e chi avrà quindi una prole più ampia; a quanto pare nella nostra società l'ambizione serve quasi solamente a procurarsi denaro e viene per questo incoraggiata e incanalata(da un lato meglio così vista la fine che han fatto i paesi comunisti, almeno viene anche controllata).In sintesi io penso che la cultura e la morale siano importanti A. x compensare la mancanza dello stato di natura B. x consentire all'uomo di vivere nella società civilizzata (v.*)come fosse in natura.
Si tratta ora di determinare che tipo di cultura serva a questo(visto che la nostra matrice culturale ha subito l'influenza di una sorta di espansionismo culturale che serviva per lo più al prestigio dei singoli stati ed era per questo finalizzata a scopi puramente economici e politici. il mio suggerimento è quello di guardare alle leggi di natura che son comunque giuste e vanno accettate in quanto, giochi di parole a parte, fanno parte della nostra natura e non ne possiamo trascendere.
Detto questo, dico che il progresso vero si avrà solo quando noi uomini ci miglioreremo(sta a voi pensare se mai oppure un giorno forse sì, io ci provo), che spero di essere stato d'aiuto e che la mia insonnia prescolastica abbia avuto un senso.forse un giorno tradurrò il tutto anche in inglese. mi farebbe piacere sapere che ne pensate, scusate il mattonazzo.
Filosofia anarchica
Started by nodiggity, Sep 16 2010 02:22 AM
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